venerdì 13 maggio 2011

c'è una riga

c'è una riga che si oltrepassa
anzi ci sono molte righe
a dire il vero c'è un mare

c'erano proprio tutti i miei avi, gli addetti all' ansia, quelli dei ricordi e due o tre che passavano di lì, io ho cucinato per tutti così, perché non sapevo cosa fare e l' orologio andava avanti

me ne accorgo solo quando perdo la mano o se mi staccano un braccio, peggio il braccio perché perdi anche la mano, la recisione cambia il mio punto di vista

di là dalla riga prima dell' altra riga nel mare ci sono nuove priorità, la strada non c'è la devi fare e se non sei del mestiere ti devi inventare, perché di là dalla riga o così o così

c'è una riga che si oltrepassa
anzi ci sono molte righe
a dire il vero c'è un mare

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